“Mi chiamo Mariam e sono affetta da paralisi cerebrale. Per la mia mobilità uso una sedia a rotelle ed essendo non verbale comunico con l’ausilio di un dispositivo di Comunicazione Aumentativa Alternativa (AAC). In questo periodo sto addestrando il mio cane per diventare un cane da assistenza, tuttavia in Italia manca ancora oggi una norma che riconosca il ruolo dei cani d’assistenza ovvero di tutti quei cani che assistono persone con disabilità fisiche, cognitive o mentali. Oggi la legge riconosce solo i cani guida per le persone cieche”.
“Noi esclusi dai diritti”

Continua Mariam a raccontare la sua storia: “Questo è un problema perché anche se i nostri cani aiutano me e le persone nella mia stessa situazione con la mobilità, l’autonomia, la sicurezza medica e il supporto emotivo, allo stesso tempo ci troviamo ad essere esclusi da un sacco di diritti, come ad esempio farsi accompagnare dai nostri cani nei viaggi su sui mezzi pubblici senza dover pagare per il cane alcun biglietto o sovrattassa o poter accedere agli esercizi aperti al pubblico insieme ai nostri cani”.
Come cambiare la legge: le richieste
Conclude Mariam: “Chiedo un cambiamento nella legge: tutti i tipi di cani da assistenza devono essere riconosciuti in Italia, inclusi i Cani da assistenza alla mobilità, i Cani da allerta medica, i Cani da assistenza per l’autismo, i Cani da supporto psichiatrico, i Cani da assistenza per persone non verbali. Meritiamo le stesse tutele ed uguali diritti.
L'incontro col ministro per la Disabilità, Alessandra Locatelli

Scrive il ministro Locatelli dopo aver incontrato Mariam lo scorso 15 gennaio: “Ho avuto il piacere di incontrare Mariam, una ragazza giovane e intraprendente, che con voi ha raccolto 47.627 firme su Change.org in favore del riconoscimento dei cani d’assistenza. Grazie alla legge di Bilancio 2025 abbiamo finalmente equiparato i cani d’assistenza ai cani guida e stiamo scrivendo le Linee guida per la completa attuazione della norma. Complimenti a Mariam che ha creduto fino in fondo a questa importante iniziativa e che abbiamo invitato anche ad ExpoAid2026 per raccontare la straordinaria storia di amicizia con Mickey, il suo cane d’assistenza, che lei stessa ha addestrato a compiere semplici gesti per lei nella vita quotidiana”.
La petizione al 16 aprile 2026 ha superato le 48 mila firme. Firma anche tu.
Link alla petizione su change.org








