La gattina Rosi, violentata nel quartiere romano di Tor Tre Teste sta lottando tra la vita e la morte. Le sue condizioni rimangono critiche ma stabili. Purtroppo non è ancora in grado di alimentarsi da sola, motivo per cui viene nutrita attraverso un sondino. Tuttavia, i livelli dell'ematocrito sono stabili e viene curata con terapia antibiotica.
Le condizioni di salute
Come riferisce a Lifeanimal.it, Rocco Ferraro, consigliere di Roma Capitale, che si sta occupando della vicenda, il quadro clinico evidenzia problematiche anche a livello intestinale, compatibili con la vita di un gatto che vive nelle colonie feline. Ma ciò che desta più preoccupazione è che il gatto ha una infezione diffusa dovuta sia alle gravi ferite subite, sia al tempo intercorso tra la violenza e il soccorso.

Al vaglio le tlc di videosorveglianza
Per quanto riguarda le indagini, la Procura di Roma ha autorizzato la richiesta, arrivata dalla Polizia Locale e dal Comando dei carabinieri di Tor Tre Teste di visionare le telecamere di videosorveglianza, posizionate sui negozi della zona e nei luoghi pubblici.
L'appello ai cittadini
LNDC Animal Protection lancia un appello urgente a tutti i cittadini che negli ultimi giorni hanno transitato tra Via Francesco Tovaglieri e via Vittorio Olcese: chiunque abbia visto qualcosa, notato movimenti sospetti nella zona o sia in possesso di informazioni utili è invitato a rivolgersi alle forze dell’ordine o a contattare l’associazione scrivendo ad avvocato@lndcanimalprotection.org.
“È fondamentale rompere il silenzio. Anche il più piccolo dettaglio può fare la differenza per risalire all’autore di questo crimine efferato. La collaborazione dei cittadini è spesso decisiva per ottenere giustizia in casi come questo” spiega l'Associazione.
Quartiere in rivolta
I residenti del quartiere, sconvolti da quanto accaduto, hanno esposto uno striscione “Basta stupri, Rosi ti vendicheremo” e nell'aria c'è l'idea di organizzare una fiaccolata di protesta.





