Un maresciallo del Gruppo Carabinieri Forestale di Saluzzo è accusato di calunnia e falso ideologico in relazione a un sopralluogo eseguito nel dicembre 2022 in un’azienda agricola di Villanova Solaro, in provincia di Cuneo per un presunto maltrattamento ai danni di un Asino. L’indagine della Procura riguarda la presunta alterazione o omissione di elementi acquisiti durante l’attività di verifica.
Tutto parte da un controllo Asl
Una segnalazione anonima aveva fatto scattare il controllo ad una stalla di una azienda agricola in cui era custodito un asino. All’intervento partecipò anche un veterinario dell’Asl, che non rilevò condizioni riconducibili a maltrattamento o a condotte penalmente rilevanti, limitandosi a prescrivere un intervento di routine sugli zoccoli dell’animale.
La patologia congenita dell'animale

Secondo la ricostruzione del giornale cuneodice.it che ha pubblicato la notizia, il veterinario incaricato dalla famiglia proprietaria dell’asino, chiamato per dare a sua volta un parere, diagnosticò una patologia congenita nota sin dai primi mesi di vita, escludendo correlazioni con incuria o gestione inadeguata. Tale valutazione fu comunicata ai Forestali e successivamente formalizzata in una relazione scritta.
Nonostante la documentazione gli atti trasmessi alla Procura
Nonostante la documentazione acquisita, l’indagine nei confronti dell’allevatore proseguì e gli atti vennero trasmessi alla Procura. Secondo l’ipotesi accusatoria, il maresciallo avrebbe omesso di riportare informazioni rilevanti o avrebbe redatto atti non conformi alle risultanze del controllo. Il procedimento è in corso. La prossima udienza è fissata per il 28 maggio, quando proseguirà l’istruttoria dibattimentale.







