Sono cinque i gatti ritrovati morti in Umbria, nella cittadina di Fabro, in prossimità dei giardini comunali dello Scalo. Dopo i primi due rinvenuti a giugno, nei giorni scorsi altri tre gatti sono risultati avvelenati.
Gli accertamenti veterinari effettuati dal personale dell’Istituto zooprofilattico dell'Usl Umbria 2, anche in questo caso, hanno confermato la presenza di una patologia ai reni dei felini compatibile con l’assunzione di una sostanza nociva. Lo scrive Il Corriere dell'Umbria, edizione di Fabro.
Le indagini

Alla luce di queste analisi, il sindaco di Fabro, Simone Barbanera, in sinergia con le forze di polizia locali e con i carabinieri del comando stazione Nucleo forestale di Allerona ha disposto l’impiego di un’unità cinofila specializzata per un controllo approfondito delle aree verdi pubbliche.
Nei giorni scorsi. ha avuto luogo l'ispezione, accompagnata dalla messa in sicurezza dei giardini pubblici, di altri punti particolarmente frequentati e delle zone limitrofe ad alcune abitazioni per accertare l’eventuale presenza di materiali o sostanze pericolose per animali e persone.
Al termine dei controlli, effettuati con l’ausilio di un cane addestrato al rilevamento di veleni, non sono emerse criticità, né tracce di elementi dannosi, consentendo così di escludere situazioni di pericolo immediato per la collettività.
Il sindaco
Spiega il primo cittadino: “Questa operazione si è resa necessaria per garantire la sicurezza di tutti, in particolare dei bambini e delle famiglie che frequentano il parco e per consentirne l’accesso in totale tranquillità”.
E aggiunge: “Un sentito ringraziamento all’Arma, ai carabinieri forestali e al servizio cinofilo per la professionalità e la disponibilità dimostrate nello svolgimento di questa importante attività di controllo e prevenzione", apprezzata anche dai residenti, la cui attenzione, insieme a quella delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale, resta alta”.





