Prima due cani adulti decapitati e tre cuccioli chiusi in sacchi di plastica: ora il cavalcavia degli orrori dell'A14 tra Loreto e Porto Recanati di cadaveri di animali ne ha restituiti 27 che salgono a 28 con un gatto. Tutti in avanzato stato di decomposizione e con segni evidenti di violenza.
La scoperta di una volontaria: un animale incaprettato e decapitato
La scoperta è avvenuta inizialmente grazie ad una volontaria dell’associazione Amici Animali Odv di Osimo, che mentre era a passeggio con un cane ha notato un corpo senza vita e ha immediatamente allertato le autorità. La scena che si è presentata agli occhi della donna è stata agghiacciante: l’animale era incaprettato, con le zampe legate da corde, e completamente decapitato. Al posto della testa e del collo, era stata infilata una busta intrisa di sangue.
Per la Lav il conto delle carcasse non è finito

Per gli operatori Lav della sede di Macerata, “la quantità e le modalità del ritrovamento fanno pensare a un modus operandi non casuale e ripetuto negli anni, piuttosto che a un singolo episodio isolato”, e “dalla consistenza dei resti recuperati – in alcuni casi sono state rinvenute solo ossa - è possibile che il numero degli animali coinvolti sia superiore a quello finora documentato”.
La Procura di Macerata apre un fascicolo
Le indagini sono dei Carabinieri Fortestali e gli investigatori non ritengono che si sia in presenza di un killer di animali. La zona potrebbe essere stata utilizzata per smaltire carcasse di animali bypassando procedure e conseguenti spese. La Procura di Macerata ha aperto un fascicolo.
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