Università? Roba da cani. Succede ed è già successo in passato all'Università Federico II dove. il 19 dicembre, due laureande si sono presentate a discutere la tesi accompagnate dai loro cani.
I due cani in platea oggetto della tesi
L'evento di per sé merita una doppia attenzione: intanto l'ingresso dei cani che alla Federico II non è poi così strano, ma ciò che stupisce p che i due quadrupedi rappresentino essi stessi l'oggetto della tesi. E in una stagione in cjui provetti scrittori si affidano all'Intelligenza Artificiale, le laureande sono andate in controtendenza, passando mesi sui libri e in contemporanea ad osservare i loro animali, per studiare, comprendere e poi scrivere.
Katia Tedesco, 23 anni, Torre del Greco, ha presentato un lavoro di tesi sull’elaborazione di un protocollo etologico per lo studio dell’apprendimento sociale nel cane. Il cane si chiama Rocky, un Barbocino maschio di 10 anni, che ha seguito la sua padroncina nella platea senza arrecare disturbo, mi piacerebbe dire anche con attenzione.

Denise Zinno, 27 anni, di Aversa, invece, ha illustrato un protocollo etologico dedicato allo studio della discriminazione del timbro dei suoni nei cani. Anche in questo caso il cane era presente tra il pubblico, ma con l’aggiunta che il cane di nome Arya, una Border Collie femmina di 7 anni, è stata non solo spettatrice, ma anche soggetto sperimentale dello studio stesso.





