“Occhio alla ciotola” ed esplode la bufera social sul servizio andato in onda su Rai3, nella trasmissione Mi Manda Rai3, sabato 7 febbraio per le “verità” raccontate sul cibo per animali e sugli snack.
"Cosa c'è davvero dentro"?
E in poche ore la pagina Fb di Mi Manda Rai3 ha superato il mezzo milione di visitatori. Al centro dell'inchiesta ci sono le farine e gli additivi con cui vengono realizzati i prodotti che però, per legge, contengono bassissime quantità di “Prodotto reale”. Il titolo della puntata condotta di Federico Ruffo e realizzata da Chiara Barone è chiaro: “Croccantini, umido, snack: nomi rassicuranti. Ma cosa c’è davvero dentro? Ingredienti, additivi, percentuali poco chiare e diciture che passano inosservate. Nella ciotola dei nostri animali finisce molto più di quello che immaginiamo”.
E poi c'è la confessione di un produttore di croccantini che spiega che la differenza è nella qualità dei prodotti usati, “perché un produttore può usare qualche materia prima”.
Le info per leggere e capire le etichette sulle confezioni


Le etichette dei croccantini devono rispettare le norme del Regolamento 767/2009 e includere:
- Specie di destinazione (cane/gatto).
- Denominazione del prodotto (es. alimento completo o complementare).
- Elenco ingredienti e analisi dei componenti analitici (proteine, grassi, ceneri).
- Scadenza e lotto di produzione.





