Legato ad un tavolo e picchiato a bastonate fino a ridurlo in fin di vita. Un cane, una femmina di 13 anni, Giulietta, é stato massacrata a Bacoli, cittadina dei Campi Flegrei, in provincia di Napoli, in un’area in prossimità di un pompa di benzina di via Fusaro. Sul suo corpo i segni dell’estrema violenza. Presa in cura da un ambulatoria veterinario, sembra essere fuori pericolo. Il Comune pagherà tutte le spese.
“Non gli daremo tregua. Io vi prometto che chi ha picchiato selvaggiamente il cane di Bacoli, ridotto in fin di vita, risponderà in ogni sede delle sue azioni. Non la passerà liscia. Assolutamente” scrive sui social il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che dopo la segnalazione di alcuni cittadini è immediatamente intervenuto per soccorrere il cane e far luce sull’accaduto.
Aggiunge: “Ci siamo mossi subito. Quando due giorni fa abbiamo ricevuto la segnalazione da parte di alcuni cittadini, che ringrazio di cuore, ho richiesto con immediatezza alla Polizia Municipale di verificare quanto accaduto”. Le indagini sono guidate dal comandante Marialba Leone, con l’ascolto di tutte le persone coinvolte. Le forze dell'ordine stanno visionando telecamere e ricostruendo ogni passo di questa storia atroce.

"Chi non parla è complice"
Il primo cittadino rivolge poi un appello alle sua cittadinanza: “Rivolgo però un appello a chi sa, a chi ha visto. Non basta l’indignazione. Dovete fare la vostra parte. Dovete fare il vostro dovere. Venite presto al Comando di Polizia Municipale e diteci quello che sapete. Non abbiate paura. Ogni testimonianza ci è utile. Non sono accettabili silenzi o parole non dette. Voglio essere molto chiaro. Stiamo riscontrando atteggiamenti omertosi che sono inqualificabili. Chi è a conoscenza dei fatti, e non parla, è complice”.
Spese pagate dal Comune
Il Comune di Bacoli pagherà i costi dell’ambulatorio che ha curato il cane massacrato di botte, nella nostra città, da un delinquente senza pietà. Così scrive ancora il Sindaco su Fb: “Pagheremo noi tutte le spese per i medicinali, fino a quando il cane non starà bene. Ringrazio di vero cuore la famiglia che ha raccolto il cane, portandolo dal veterinario. E prendendosene cura. Tutti vi siamo grati”





