L’avifauna della regione Abruzzo comprende ben 329 specie, tra nidificanti, di passo, svernanti o accidentali: a queste si aggiunge ora una nuova presenza, lo Zigolo minore o Emberiza pusilla, un piccolo passeriforme che nidifica nelle regioni scandinave e nord-euroasiatiche, spostandosi più a sud solo durante il periodo invernale, risultando quindi difficile da individuare.
Mai segnalata in Abruzzo
In Italia si tratta di una specie rara e localizzata, spesso non individuata perché facilmente confusa con altre simili. In Abruzzo non era mai stata segnalata prima, ma martedì scorso un esemplare non è sfuggito all’occhio attento di Sandro Barile, uno degli osservatori più metodici della Stazione Ornitologica Abruzzese, che ne ha documentato la presenza fotografandolo nell’area del Fucino (AQ). Il dato è stato quindi validato dalla Stazione Ornitologica Abruzzese, entrando a pieno titolo tra le segnalazioni di interesse regionale.

Cosa fa la Stazione Ornitologica Abruzzese
La S.O.A. è un’associazione fondata nel 1996, impegnata nella ricerca scientifica, nella conservazione dell’avifauna, nella protezione degli ecosistemi naturali dell’Abruzzo. Attraverso la passione dei suoi membri, la S.O.A. si dedica alla salvaguardia della biodiversità, promuovendo un rapporto equilibrato tra uomo e natura. La S.O.A. si distingue per i numerosi progetti di ricerca e tutela ambientale, che spaziano dal monitoraggio delle specie protette alla valorizzazione dei paesaggi naturali abruzzesi. Promuove programmi educativi e campagne di sensibilizzazione rivolte al pubblico per aumentare la consapevolezza sull’importanza della biodiversità. Attraverso collaborazioni con università e istituti di ricerca, contribuisce allo sviluppo di conoscenze scientifiche utili per la protezione degli habitat naturali.
L'open data degli ornitologi
Con l’avvio di Aves Aprutii – Rapporto Ornitologico per l’Abruzzo, gli ornitologi, gli appassionati e anche le istituzioni avranno a disposizione uno strumento in open access, aggiornato e il più completo possibile, per conoscere i ‘movimenti’ degli uccelli in questa regione su base annuale. Aves Aprutii è, infatti, un annuario che mira a raccogliere e ordinare tutti gli avvistamenti effettuati nel territorio abruzzese, inclusi quelli pubblicati sui database di Citizen Science e sui social. L’obiettivo è concentrare le informazioni, spesso disperse, sulla presenza delle diverse specie lungo le stagioni, per contribuire alla determinazione della loro fenologia regionale. Questa iniziativa rappresenta un rilevante fattore di crescita per la ricerca ornitologica abruzzese, che, in questo modo, si allinea alle altre quattro regioni italiane ove è pubblicato regolarmente un annuario di questo tipo.
Con questo nuovo avvistamento, ancora una volta la Regione Abruzzo si conferma un territorio di straordinaria biodiversità, non rappresentata soltanto da orsi, lupi, camosci e aquile reali, ma anche da numerose altre forme di vita, troppo spesso sconosciute o sottovalutate.
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