Gatti con i collarini e il campanellino; cappottini in stile Babbo Natale per cani di piccola taglia. Per proseguire con la palla che rimbalza da sola, e concludere con il “panettone canino”. Nel delirio commerciale per i Pet, i social moltiplicano i messaggi con le offerte per il periodo e, siccome gli animali da compagnia, “so piezz' è e core” come si fa a non mettere sotto l'albero il pacchetto per il quadrupede?
La speciale classifica dei regali sconsigliati
LifeAnimal.it ha sfogliato l'offerta del Natale 2025 e ha così redatto la classifica dei regali da non fare ai “nostri”, perché assurdi o pericolosi per la loro salute. Ecco quali sono, ma prima una premessa.
In tempo ai bimbi nati si donavano Buoni Fruttiferi delle Poste
Ogni volta che nasce un bambino ad una coppia di amici o parenti è uso fare un regalino. Di solito un pigiamino, un vestitino, il passeggino, la culla… Io però mi sono sempre detto che questi sono in realtà regali ai genitori, che in tal modo risparmiano di spendere per qualcosa che avrebbero probabilmente dovuto comprare loro. Pertanto ho sempre cercato di regalare qualcosa che fosse davvero per loro, e siccome un neonato non è in grado di apprezzare nulla che vada oltre le tette di mamma, a volte ho regalato Buoni Postali Fruttiferi, perché me li hanno regalati a me quando ero piccolo: li per lì non li apprezzi, ma a distanza di anni benedici il benefattore. Che magari non c'è nemmeno più.


Un regalo per ogni evento
E quando si parla di PET? Finita l’era in cui il cane stava in giardino e mangiava gli avanzi, adesso festeggiamo i loro compleanni, facciamo loro regalini a Natale, qualcuno azzarda premi per quando è diventata signorina. Da qui l’immancabile regalino. Ma siamo sicuri che siano regali davvero per loro? Avvicinandosi il Natale e dovendo pensare a cosa regalare (mi sa che il Buono Postale Fruttifero non sia la scelta giusta, immagino la faccia del dipendente allo sportello postale il giorno in cui Fido si presentasse a riscuotere), abbiamo deciso di andare oltre e concentrarci su cosa non regalare.
Collarini con campanelli
Iniziamo dai collarini con il campanellino che a volte vedo sul collo di qualche gattino o qualche piccolo cane. Ma con la dignità insita in quelle adorabili tigri tascabili, davvero qualcuno pensa che il gatto possa gradire? O anche solo sopportare? E cosa ne pensa un Pincher, convinto di essere un leone? Se potesse parlare sono abbastanza certo che rivaluterebbe il collare elettrico.
Cappottini a tema Babbo Natale
Cappottini e affini fanno ormai parte del corredo soprattutto dei cani di piccola taglia, ma almeno la versione natalizia, vi prego no. Stiamo parlando del pronipote del lupo, che le renne se le mangiava a colazione, possibile mai che gradisca quei fermacapelli con le corna? Solo perché vi vuole infinitamente bene non vi sostituisce alla renna, fidatevi.
La palla “posseduta”
La palla che rimbalza da sola per quando sta solo, l’avete mai vista? Ecco uno strumento di tortura moderno. Siccome state fuori a lavorare tutto il giorno e non potete tirargli la pallina vorreste che se la tirasse da solo per non annoiarsi nella vostra attesa? Lasciate la strumpallazza sugli scaffali e sbrigatevi a tornare a casa, il tartufo umido aspetta che gliela tiriate voi.
Cibo fuori dieta
Cose da mangiare. Lo so, è gratificante lo scodinzolamento dovuto ai premietti fuori pasto, ma i nostri animali mangiano abbondantemente cibo secco, umido, cucinato o Barf, ossia diete abbastanza bilanciate e tarate sul loro peso e attività, sempre se rispettiamo le indicazioni. Già di solito non si muovono un granché, dunque niente cibo extra a Natale. Casomai una passeggiata in più, quella si che farà loro piacere. E se li fate crescere snelli, le loro articolazioni vi ringrazieranno da grandi. Per gli appassionati dei panettoni per cani, quest'anno i prezzi oscillano tra i 4 e i 14 euro. C'è da chiedersi se i pelosi comprendono la differenza tra panettone e pandoro.
Il puntatore laser
Il puntatore laser per far giocare il gatto all’acchiappafarfalle. Questo i sa proprio di presa per il c… perché sappiamo in partenza che non vincerà mai. Quindi è crudele, non fatelo, non regalatelo. Se volete stimolare il suo istinto predatorio, giocate pure con lui a fare il tira tira con una corda, ve ne sarà grato. Ma ogni tanto lasciatelo vincere, poi rubateglielo e… ricominciate da capo.
Il giocattolo a forma di sigaro e il cono gelato che squittisce
A parte che il sigaro “fa male alla salute” ma che senso ha? Per non parlare del cono gelato in pieno inverno. Oltre ad essere fuori stagione, trasformano i nostri in fenomeni da baraccone. Liberi pure di acquistarli ma almeno controllate la presenza del marchio CE.
I regali servono a noi, a loro serviamo noi
Potrei andare avanti semplicemente scorrendo gli scaffali dei sempre più invitanti Pet Shop, elencando regali che non gratificano il cane e il gatto, ma solo il nostro ego, a volte regali che lo mettono addirittura in pericolo, come i pupazzi che alcuni cani sbranano e ne divorano le interiora sintetiche (parlo per esperienza personale), ma mi fermo perché il senso è un altro. Regalate un po’ quello che volete, ma siate consapevoli che i nostri amici a quattro zampe non vogliono regali, vogliono il vostro tempo, il vostro cuore, vogliono starvi vicino mentre scartate i vostri regali sotto l’albero, non hanno bisogno di scartare il loro perché si nutriranno della vostra felicità, non vogliono la SPA ma gradirebbero buttarsi in acqua con voi, meglio se nel fango, non vogliono la pallina colorata dentro la confezione regalo, basterebbe un bastone fradicio, purché glielo faceste trovare al parco, nascondendolo dentro un cespuglio dopo una caccia al tesoro fatta insieme, non vogliono la borsetta per uscire con voi, vogliono semplicemente uscire con voi e odorare il mondo che dalla borsetta potranno solo guardare da lontano, come da dentro un cellulare (la camionetta, non quello che avete in mano).
Insomma, non ci sono 5 regali da non fare, ma ce n’è uno che loro vogliono davvero: voi.
Leggi anche: Natale, cuccioli sotto l’albero per i figli. “Gli animali non sono giocattoli”








