Testi di cultura sugli animali: chi ha un bambino con meno di 10 anni in casa, provi a chiedergli se esiste e che animale è il Capibara. La risposta sarà sorprendente perché per loro è quasi più famoso del Panda.
Il Capibara è una vera e propria star sui social media come TikTok e Instagram. Questo simpatico roditore è il protagonista di numerosi meme, video e canzoni. Non sorprende, quindi, che molti amanti degli animali sognino di tenere un Capibara come pet. La moda degli animaletti è già in auge in Giappone da tanti anni, grazie al capibara dei cartoni animati Kapibarasan, lanciato nei primi anni 2000 dal produttore di giocattoli Bandai. Nel 2010, un capibara di nome Caplin Rous è diventato un fenomeno su YouTube, conquistando appassionati per molti anni. E nel 2021 grazie al cartone Encanto della Disney, dove “recitava” un ruolo secondario, è stato consacrato a star dai bimbi.

Ma chi è il Capibara e dove vive?
Il Capibara è originario del Sudamerica ed è un animale molto popolare. Si tratta del mammifero roditore più grande del mondo, e può pesare fino a 55 kg. Il suo nome scientifico (Hydrochoerus hydrochaeris Linnaeus, 1766), o idrochèro, significa “maiale d’acqua”. E’ infatti un animale strettamente legato alla presenza di acqua, laghi, fiumi o stagni, per svolgere molte delle sue attività quotidiane, e soprattutto per rinfrescarsi, vivendo in luoghi caratterizzati da elevate temperature. Proprio per questo il suo corpo presenta molti adattamenti per la vita semi-acquatica.
Non è proprio un ginnasta a terra ma in acqua...


Oltre ad avere un corpo tozzo, ha zampe corte e forti. Quelle anteriori hanno 4 dita e quelle posteriori 3, entrambe con unghie spesse e membrane interdigitali per facilitare il nuoto. Occhi orecchie e narici piccole, situate sulla sommità della testa in modo che quando entrano in acqua hanno la possibilità di vedere sentire e respirare sopra la superficie senza sporgere troppo, immergendosi quasi completamente. Hanno abilità di nuoto eccezionali, possono immergersi per 5 minuti e dormire sott'acqua per sfuggire ai predatori, e anche l’accoppiamento avviene in acqua.
Il dorso spesso usato come taxi da altri animali
E’ un animale erbivoro, e mangia una grande quantità di vegetali nell’arco della giornata, infatti, il termine “capibara” significa “signore dell’erba”. Gli incisivi crescono continuamente, devono rosicchiarli costantemente con la corteccia degli alberi e con le piante, per accorciarli. Hanno un pelo ruvido di colore marrone, e spesso trasportano sul loro dorso altri animali. Questo è uno dei comportamenti che lo fa ritenere un animale molto “tollerante” e socievole, anche verso altre specie animali. Si tratta in realtà di relazioni simbiontiche con uccelli che si nutrono di parassiti e zecche che si annidano nel loro pelo.
Buono per natura e un po' buffo
Hanno la fama di “tranquilloni”, venendo spesso raffigurati in fumetti e cartoni animati come animali buffi e dall’aspetto rassicurante. In realtà in natura non hanno una vita facile, essendo cacciati da grossi predatori come giaguari e caimani, e i cuccioli anche da serpenti e uccelli. La loro aspettativa di vita è di circa 10 anni. Inoltre, vivono in branchi con una gerarchia molto rigida. Questi sono costituiti da un numero che va da 10 a 40 individui, c’è sempre un maschio dominante, le femmine, i cuccioli, e altri maschi subordinati. I dominanti sono costretti a lottare in continuazione per mantenere la loro predominanza sugli altri. Organizzano lo spazio in cui vivono, sono territoriali e comunicano tra loro emettendo segnali come sibili, grida e vocalizzi vari.
In casa o in giardino? Pessima idea
Quindi, nonostante vengano raffigurati spesso come animali buffi e pacifici, nella loro vita reale non è proprio così, e pensare di tenerli in cattività non sarebbe una buona idea in quanto potrebbero avere reazioni inaspettate ed aggressive soprattutto a causa delle loro esigenze di habitat che non verrebbero soddisfatte.
In alcuni Paesi è un Pet ma in Italia è vietato dal 1996
In alcuni Paesi, è possibile tenere i capibara come animali domestici. Il commercio internazionale di questi animali non è soggetto ad alcuna restrizione, poiché la specie non è attualmente in pericolo di estinzione. In Italia, dal 1996 la detenzione di Capibara da parte di privati è proibita per legge, perché è una specie inserita nell’elenco delle specie selvatiche e pericolose. Questo divieto assoluto potrebbe sembrare eccessivo dato che, come abbiamo visto, questo animale è fondamentalmente pacifico. Non dobbiamo, però, mai perdere di vista la necessità di salvaguardare il benessere di tutti gli animali. Nel 2021, i capibara hanno mangiato tutta l'erba in una comunità in Argentina costruita su quello che originariamente era l'habitat delle zone umide del capibara, e così il simpatico roditore è diventato anche un simbolo sociale a Buenos Aires.
Intanto se non avete ancora visto il video, vi consigliamo di guardarlo per conoscere questi simpatici animali e per cantare anche Capibara, capibara, capibara...”. Il LINK SU YOUTUBE
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