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Veterinari: in Uk scure su prezzi delle prestazioni e sui grandi gruppi

La Cma, Competition and Markets Authority, chiede maggiore trasparenza sui prezzi e sulla proprietà delle strutture dopo 2 anni di indagini
Autore:
Fabio Carosi
aggiornato il
26/03/2026

Tempo duri per i veterinari inglesi da tempo sotto l'attenzione della Cma, l'Antitrust del regno Unito che dal 2023 indaga su tutto il sistema di assistenza sanitaria degli animali.

Due anni di indagini per tutelare i proprietari di animali

Con grande trasparenza e coraggio, l'Associazione dei Medici Veterinari, Anmvi, pubblica sul suo sito quella che si preannuncia una rivoluzione all'inglese e che potrebbe arrivare anche in Europa. Scrive l'Anmvi: “L'obiettivo dell'Autorità per la Concorrenza e i Mercati è di migliorare la trasparenza dei prezzi e contenere l'aumento dei costi per i proprietari di animali domestici. Il Report pubblicato chiude due anni di indagini sui prezzi e sugli assetti proprietari in UK. La Cma, Competition and Markets Authority, chiede maggiore trasparenza sui prezzi e sulla proprietà delle strutture.

Trasparenza sulle strutture, listini chiari e comparabili on line

Il report pubblicato dalla Cma chiede maggiore trasparenza sui prezzi e sulla proprietà delle strutture, attraverso tetti massimi di prezzo per le precrizioni veterinarie, listini prezzi comparabili mediante un sito web, obbligo di branding da parte dei grandi gruppi per stimolare la concorrenza e ridurre i prezzi e, infine,-consentire ai proprietari di animali di individuare i servizi veterinari e i farmaci veterinari più economici.

Se l'onda Uk dovesse arrivare in Italia...

Insomma, una vera rivoluzione dalla parte dei consumatori che, se dovesse arrivare in Italia, porrebbe fine alla babele di che impera nel settore, con costi delle prestazioni opachi e addirittura differenziati al livello di città e di regioni. Per non parlare del “sistema delle urgenze” che lasciano i consumatori “scoperti” di fronte a procedure sanitarie e listini, spesso presentati a fine cura.

Scrive la Cma: "L'attuale sistema lascia i proprietari di animali domestici all'oscuro", ribadendo l'assunto di partenza: i proprietari non hanno elementi per compiere scelte informate e consapevoli quando comprano prestazioni veterinarie. Oggi solo il 40% delle strutture britanniche pubblica i prezzi on line, in modo incompleto e non facile da trovare per l'utenza. Meno della metà dei proprietari sa che la clinica veterinaria a cui si rivolge è di proprietà di una grande catena.

L'inflazione sanitaria

Dopo l'avvio di un'indagine da parte della CMA, che ha rilevato come i proprietari di animali da compagnia paghino in media il 17% in più presso le grandi catene veterinarie rispetto ai veterinari indipendenti. La CMA aveva precedentemente riscontrato un aumento dei prezzi del 63% tra il 2016 e il 2023, con incrementi superiori presso le grandi catene rispetto agli studi veterinari indipendenti.

La scadenza perentoria

L'autorità garante inglese emanerà provvedimenti legalmente vincolanti entro il 23 settembre. Le riforme dovranno essere attuate nell'arco di dodici mesi. Una prima bozza dovrà essere già discussa con gli stakeholder nel mese di aprile; a seguire una consultazione pubblica e quindi l'adozione. I primi ad essere coinvolti saranno le grandi realtà, definite large providers, fino a coinvolgere tutte le strutture fornitrici di servizi veterinari. "Una legislazione moderna è attesa da tempo", ha affermato l'autorità garante, incoraggiando i decisori politici ad aggiornare la legislazione del settore. "I consumatori - è la tesi - trarrebbero vantaggio da un monitoraggio e un'applicazione più rigorosi degli standard normativi". I proprietari che si rivolgono a una clinica veterinaria appartenente a una catena, definita large group, potrebbero già disporre di listini prezzi prima di Natale.

Il mercato della Salute Animale in UK: 9 mld di dollari

Il mercato veterinario britannico ha un valore di 6,7 miliardi di sterline (9 miliardi di dollari). Martin Coleman, Responsabile del Gruppo di Indagine ha dichiarato: "Questa è la ricognizione più completa sui servizi veterinari degli ultimi decenni. Le riforme odierne faranno davvero la differenza per milioni di proprietari di animali domestici che desiderano il meglio per i loro amici a quattro zampe, ma faticano a trovare la clinica, le cure e il prezzo che soddisfino le loro esigenze".

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