Cani bagnino della Scuola Italiana Cani Salvataggio protagonisti dell'edizione romana di Quattrozampeinfiera. Nonostante una piscina di ridotte dimensioni, più piccola rispetto a quella degli anni scorsi, hanno catalizzato l'attenzione di chi ha scelto di visitare lo scorso week end l'evento dedicata ai cani e ai gatti alla Fiera di Roma.

Il lavoro dei cani bagnino
Il lavoro in acqua delle Unità Cinofile della Sics hanno dato dimostrazione delle tecniche più utilizzate per il soccorso in mare delle persone in difficoltà. Come il recupero di una persona su un gonfiabile andato alla deriva, o il recupero di una o più persone, fino a tre o quattro, grazie alla potenza delle “zampe motrici” di questi esseri speciali, e grazie a procedure ormai consolidate dell'unico metodo cinofilo riconosciuto dalla Guardia Costiera, quello, appunto, della Scuola Italiana Cani Salvataggio. I cani Sics ogni estate soccorrono e salvano una media di 35 persone lungo il litorale italiano.
Il trionfo dei fashion pet e degli influencer
Per il resto, attività dedicate all'obedience curate da diversi Centri cinofili romani a parte, è stato un tripudio di “trucco, parrucco, defilè”, sfilate di accessori e cappottini personalizzati, show sulle tendenze più trendy del momento con una passerella appositamente dedicata al Pet à Porter, lo spazio dedicato al fashion pet.
La “cultura” sul mondo degli animali affidato agli influencer e alle loro esibizioni, le conoscenze sul benessere di cani e gatti che fanno ormai parte delle nostre famiglie, demandata a un esercito di tik toker. La “fame” di follower e visualizzazioni azzera competenze scientifiche, esperienza maturata sul campo, conoscenza profonda dell'etologia e del comportamento. Tutto diventa show, uno spettacolo che poco contribuisce a migliorare conoscenze e informazioni serie.

Il giro d'affari
E vero che il giro d'affari fa gola a tutti. Un mercato, quello dei Pet, in costante crescita, che in Italia vale poco meno di 7 miliardi di euro: la pet economy rappresenta un pezzo significativo del Pil nazionale stimato intorno ai 2.200 miliardi di euro. Il comparto, secondo un’analisi condotta da Unioncamere e InfoCamere sui dati del Registro delle Imprese delle Camere di commercio, conta oggi circa 27mila aziende in Italia.
Benessere olistico
Pet food, accessori, servizi legati alla pulizia, al “benessere”, alla cura e alla salute: nel padiglione dedicato al business si trova un po' di tutto. Tra le novità di questa edizione ha debuttato l’Area Benessere, uno spazio interamente dedicato al benessere olistico di cani e gatti. E poi alimentazione naturale e integrazione consapevole, fitoterapia e rimedi naturali, tecniche corporee dolci e trattamenti manuali non invasivi. Tra le pratiche presenti: osteopatia animale, shiatsu veterinario, agopuntura, naturopatia e benessere ayurvedico.
Ma davvero è questo che si intende per “benessere” dei nostri amici a quattro zampe? Davvero questo è quello che serve per aiutare i proprietari a soddisfare le esigenze dei cani e gatti domestici e renderli felici?








