Pet food: la torta è divisa tra 8 giganti: Monge, Farmina, Morando, Almo Nature, Landini Giuntini, Dorado, SanyPet e Valpet: da soli fatturano 1,513 miliardi di euro. Parafrasando la cucina umana italiana che l'Unesco ha fregiato del titolo “Patrimonio dell'Umanità”, il pet food tricolore nel ranking mondiale fa la sua bella figura: Monge è in ventiseiesima posizione, Farmina in ventottesima, Morando quarantesima, Almo Nature cinquantottesima, Dorado settantaquattresima e SANYpet centunesima.

Secondo le cifre fornite da Petfood Industry, rielaborati in Italia da Truenumbers.it su dati FormatLab, il mercato degli animali da compagnia è divenuto una voce “pesante” del carrello della spesa, in controtendenza rispetto alla “spesa umana”, che prosegue a rallentare.
Il fatturato dei "Magnifici 8"
Ed ecco quanto fatturano i “Magnifici 8” del Made in Italy: secondo la classifica 2024 di Petfood Industry, guardando ai ricavi, il primo nome è Monge & C. S.p.A., con 500 milioni di dollari, seguita da Farmina Pet Foods, che raggiunge 440 milioni di dollari. A completare il podio tricolore c’è Morando, con 239 milioni di dollari. La classifica prosegue con Almo Nature (130,4 milioni di dollari), Landini Giuntini (94 milioni di dollari, presente nella graduatoria globale come parte del gruppo Partner In Pet Food), Dorado (73 milioni di dollari), SANYpet (28,86 milioni di dollari) e Valpet (9,46 milioni di dollari).
Tutti pazzi per gli snack

Il settore degli accessori pesa per 83,7 milioni di euro e registra un calo del 2,6% a valore. La fetta più ampia è quella dei prodotti per l’igiene, al 56,6% del totale: crescono a volume ma restano stabili a valore. Seguono gli altri accessori (17,5%), i masticativi (14,7%), i giochi (7,2%) e gli antiparassitari (4,1%). Diverso il quadro della lettiera per gatti, che continua a rafforzarsi: nel mercato della grande distribuzione raggiunge 102,5 milioni di euro e cresce del 2,5% sul 2023.
I gatti la fanno da padrone
Come già evidenziato da LifeAnimal.it Gatti, Cani, acquari e uccellini: il business dell’affetto vale 7mld di euro i felini sono la prima popolazione per numero di esemplari e quindi in testa alla classifica dei consumi: nell’ultimo le vendite per il gatto aumentano del 5,0%, quelle per il cane del 2,1%, mentre gli snack per gatti si incrementano del 10,2%. In totale, negli ultimi tre anni il mercato ha registrato un tasso medio di crescita del 9,8% a valore, un ritmo superiore a quello del largo consumo complessivo, cresciuto del 2,1% a valore e dell’1,6% a volume.
Gli acquisti in Rete
Il commercio elettronico nel 2024 raggiunge 451 milioni di euro, con un aumento dell’8,2% rispetto al 2023. E si acquista su 174 siti specializzati dove la fanno da padrone i produttori nostrani con l'80% dell'offerta.








