Formare i pastori del futuro e restituire speranza alle Terre Alte di tutto il Paese. Sono gli obiettivi della Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva di Calascio, nel cuore dell’Abruzzo. Dopo le prime 2 sessioni nell’autunno scorso, la Scuola riprende le attività per il 2026 con altre 6 Masterclass, a cura di Slow Food Italia e D.R.E.Am Italia.
Le materie di studio dei corsi di perfezionamento
Gestione del pascolo, conservazione della biodiversità, mitigazione delle predazioni, produzione del formaggio, turismo e marketing territoriale: questi i principali ambiti su cui si concentreranno le lezioni, con un approccio teorico e pratico che valorizza il sapere e le pratiche tradizionali e li integra con le competenze più attuali. La pastorizia estensiva viene così riconosciuta come modello di sviluppo sostenibile, capace di affrontare la crisi climatica, contrastare l’abbandono delle terre alte e generare nuove economie. Un settore strategico, dunque, cui, non a caso, l’Organizzazione mondiale delle Nazioni Unite ha dedicato l’anno internazionale 2026.

Come iscriversi e scrivere il proprio futuro da allevatori
La Scuola ha circa 60 posti a disposizione, con priorità a chi ha meno di 40 anni e risiede in Abruzzo, e in particolare giovani pastori e pastore, o aspiranti tali, studenti e studentesse di discipline ambientali e agro forestali, professionisti del settore, dipendenti pubblici e personale delle aree protette. Le lezioni frontali con tecnici ed esperti si svolgono presso il convento di Santa Maria delle Grazie di Calascio mentre nelle aziende del territorio si tengono gli incontri formativi con i produttori e trasformatori. Il corso ha il patrocinio di Uncem e del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, ed è valido come riconoscimento di CFP-Crediti Formativi Professionali per gli iscritti al Collegio Nazionale degli Agrotecnici e degli Agrotecnici laureati. Le iscrizioni, aperte da oggi per tutte le masterclass, si possono effettuare attraverso il sito Slowfood.it, dove è possibile anche verificare modalità di partecipazione - residenziale con vitto e alloggio o giornaliera, in due weekend consecutivi o nella formula settimanale - costi e gratuità disponibili.
Il progetto è finanziato da fondi Pnrr e NextGenerationEU
La Scuola nasce da un’idea di Slow Food Italia e D.R.E.Am. Italia – realtà da anni impegnate nella promozione della biodiversità e dello sviluppo sostenibile delle aree rurali e dei loro piccoli comuni – che hanno risposto a una manifestazione d’interesse nell’ambito del progetto pilota di rigenerazione culturale, sociale ed economica “Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo” del Comune di Calascio, selezionato dalla Regione Abruzzo nell’ambito delle misure del PNRR (LINEA A, M1.C3 – Investimento 2.1 – “Attrattività dei borghi”), gestite dal Ministero della Cultura e finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU.








