Andare in vacanza a volte può essere un problema per chi ha un cane, e questo è, probabilmente, uno dei deterrenti più forti per chi desidererebbe averne uno. Lo porto? Lo lascio a qualcuno? Lo accetteranno? E quanto mi costa? Continuano le nostre inchieste sui costi connessi al possesso di un animale.
Corretto chiedere una maggiorazione
L’ospitalità però non è molto spesso gratuita, il che, oggettivamente, ci sembra anche corretto. Tralasciando eventuali danni che qualche cane più esuberante potrebbe causare, per i quali si resta sempre responsabili, è indubbio che il cane sia una fonte aggiuntiva di sporco (pelo o qualche impronta di troppo), e, per questo, ci sembra corretto che la struttura chieda un riconoscimento economico del maggior impegno necessario per tenere pulita la stanza e le parti comuni.
L'indagine campione: 4 notti per un Labrador in hotel e b&b
Abbiamo condotto una ricerca a campione, scegliendo, per ogni località, un albergo, ovviamente dichiarato pet-friendly, da 3 a 5 stelle e Bed & Breakfast con recensioni buone o ottime, percorrendo virtualmente tutto il territorio nazionale, dalle Dolomiti alla Valle dei Templi. Per tutti una richiesta di 4 notti per due adulti con un Labrador, e abbiamo infine riassunto i risultati in una delle nostre solite tabelle.

Nord e Sud Italia nulla cambia
La risposta è stata molto varia, non classificabile con tendenze legate alla regionalità, quindi via i preconcetti che a volte si sentono del tipo “a sud c’è meno cultura dell’accoglienza per gli animali”. In pratica ognuno fa ciò che vuole, senza distinzioni tra Nord e Sud, mare o montagna, città o campagna, con tre tipi di soluzioni: gratuità completa, costo giornaliero o contributo unico la pulizia finale, che ci sembrerebbe, peraltro, la richiesta più corretta.
B&B promossi: la black list degli hotel

Quello che abbiamo riscontrato, invece, e c’era da aspettarselo, è sulla tipologia di struttura: i B&B sono generalmente più pet-friendly, e solo in rari casi è richiesto un supplemento, solitamente € 20/25 una tantum come pulizia finale. Addirittura, in un caso (Country House ai Cipressi di Urbino), ci hanno offerto il servizio pet-sitting gratuito, in caso di necessità. Da parte degli alberghi c’è, invece, più resistenza, con una maggior tendenza alla richiesta di supplementi, prevalentemente sotto forma di costo giornaliero e non semplicemente di pulizia finale. La richiesta è molto varia, e oscilla mediamente tra i 5 e i 25 euro al giorno. Con alcuni casi limite, come l’Hotel Garni Astoria di Roccaraso, ove il costo della pulizia giornaliera varia in base al peso del cane, € 30,00 al giorno per uno scricciolo fino a 10 kg, ben € 40,00 al giorno oltre i 10 kg. Non si fa prima a dire che i cani non sono desiderati a questo punto?
Ortisei: il caso del Alpin Garden Luxury Maison & SPA
La cifra sarebbe anche comprensibile se fosse un 5 stelle da € 1.000 al giorno, come nel caso dell’Alpin Garden Luxury Maison & SPA di Ortisei, ma, considerando che si tratta invece di un 3 stelle da poco più di € 200/giorno, oltretutto con molte recensioni negative, ci sembra davvero troppo. Insomma, se volete farvi la vostra settimana bianca a Roccaraso, non stiamo parlando di Cortina, siete davvero disposti a pagare € 280,00 solo come extra per le pulizie giornaliere?
La serie di divieti consiglia: informatevi prima
Gli alberghi hanno ulteriori limitazioni, perché di solito non vogliono che il cane sia lasciato solo in camera e non danno accesso ai locali comuni, in particolar modo alle sale ristoranti. Insomma, il consiglio è come sempre di informarsi bene prima del viaggio, ma in generale di orientarsi verso case vacanze e B&B, che ormai hanno raggiunto un livello di comfort pari, se non superiore, a quello degli alberghi.
Nota del redattore: sull'accoglienza degli animali negli hotel e sulle relative tariffe, abbiamo inviato una mail alla principale organizzazione del settore, la Federalberghi, che è rimasta senza risposta. Qualora Federalberghi si svegliasse dal torpore Pet, saremo lieti di pubblicare le loro osservazioni a quanto pubblicato.





