Sette associazioni impegnate in Italia nell'educazione e nel rispetto verso gli animali sono state premiate con un contributo finanziario grazie al Bando internazionale Companion for Life 2025 finanziato da Almo Nature, azienda benefit, prima al mondo ad aver donato la propria proprietà alla Fondazione Capellino per reintegrare valore nella natura e nella società.
Con il Bando internazionale Companion for Life 2025, Almo Nature ha messo a disposizione 325 mila euro complessivi, destinati a progetti per il benessere animale in sette paesi europei: Italia, Francia, Germania, Spagna, Belgio, Paesi Bassi e Regno Unito. Per l’Italia, la dotazione complessiva di 45 mila euro è stata ripartita tra sette associazioni non profit impegnate nell’adozione consapevole, l’educazione alla responsabilità e il rispetto delle esigenze etologiche dei nostri compagni di vita.

Cambiare la relazione tra umani e animali
“Con Companion for Life vogliamo accompagnare le persone ad un’evoluzione culturale: dal concetto di proprietà a quello di responsabilità dell’umano nei confronti del compagno animale”, afferma Pier Giovanni Capellino, Fondatore e Presidente di Almo Nature e Fondazione Capellino “riconoscere l’alterità di cani e gatti, senza umanizzarli, è la base per una convivenza più sana, equilibrata e giusta. Soggetti di relazione, non oggetti di proprietà”. Prosegue: “A tutte le associazioni coinvolte, che non riceveranno il finanziamento, abbiamo voluto però conferire un riconoscimento in merce, per dire loro: ‘non rinunciate mai al vostro impegno attivista’”.
L’iniziativa si è svolta interamente online, trasformando il bando in una vera campagna di partecipazione internazionale sul web. Da aprile a giugno 2025 le organizzazioni non profit hanno inviato progetti in diversi ambiti di intervento: educazione e formazione, ricerca scientifica sul benessere animale, programmi di adozione, prevenzione del randagismo, supporto alle famiglie adottanti in difficoltà, identificazione univoca di cani e gatti, fino alla creazione di un Albo unico europeo degli allevatori. Una commissione internazionale di esperti ha verificato che i progetti fossero conformi ai criteri del bando prima di sottoporli alla votazione pubblica online, coinvolgendo migliaia di utenti in tutta Europa attraverso la community della Reintegration Economy.
Chi sono i vincitori
Tra tutti i progetti internazionali sono arrivati oltre 265.000 voti. In Italia sono pervenuti 147 progetti: quelli che si sono classificati ai primi 7 posti, in base al numero di voti ricevuti dal pubblico, riceveranno ora i contributi per finanziare le attività dedicate ai cani e ai gatti come descritte nel bando.
Ecco chi sono i progetti beneficiari: Salva un rottame di ‘Effetto Palla’, Oristano; Accoglienza felina solidale di ‘Associazione Le Sfigatte’, Torino; #adottALMO di ‘Dammi una zampa’, Ladispoli (Roma); FIP, conoscerla per batterla di ‘Una zampa sul cuore’, Pianoro (BO); Nursery per mamme gatte e cuccioli di ‘Colonie feline sestesi’, Milano; Micetti nel verde di ‘Micetti di Brindisi’, Brindisi; Sterilizzare è un atto d’amore di ‘La carica dei volontari’ Portopalo di Capo Passero (SR).








