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Libro della Giungla, scoperti acquerelli inediti di Kipling: asta a Londra

Due opere originali dello scrittore britannico a lungo creduti perduti, sono stati ritrovati. Valore? Tra 15 e 20 mila sterline. L'asta martedì 10 marzo
Autore:
Fabio Carosi
aggiornato il
09/03/2026

Due acquerelli originali realizzati per Il Libro della Giungla dello scrittore britannico Rudyard Kipling e a lungo creduti perduti, sono stati riscoperti e saranno battuti all'asta a Londra martedì 10 marzo da Roseberys. Le opere, considerate straordinariamente rare, saranno offerte con una stima compresa tra 15.000 e 20.000 sterline, in euro 17.500–23.500 ciascuna.

Per decenni appesi in una casa londinese

La scoperta aumenta da quattro a sei il numero di acquerelli originali noti sopravvissuti di una serie di 16 tavole realizzate agli inizi del Novecento. I due lavori erano rimasti per decenni appesi, senza particolare attenzione, alle pareti di una casa privata londinese. Le illustrazioni furono realizzate tra il 1902 e il 1903 per il portfolio di lusso "Sixteen Illustrations of Subjects from Kipling’s The Jungle Book", commissionato nel 1903 dall'editore Macmillan & Co. Gli autori erano i gemelli Edward e Charles Maurice Detmold, enfant prodige dell'arte britannica, pubblicati quando avevano appena vent'anni. Sarebbe stata la loro ultima collaborazione: Maurice si tolse la vita nel 1908, a soli 25 anni.

Mowgli e Bagheera e il popolo delle scimmie

Il primo dei due acquerelli, firmato da Edward, raffigura Mowgli insieme alla pantera Bagheera. Il secondo, intitolato "The Cold Lairs" e realizzato da Maurice, rappresenta la città in rovina dei Bandar-log, il popolo delle scimmie, in una composizione che intreccia una fitta vegetazione tropicale con figure animali dinamiche, frutto dell’attenta osservazione naturalistica che caratterizzava il lavoro dei fratelli. Limitato a 500 copie, il portfolio del 1903 fu pubblicato separatamente dal volume originale, apparso per la prima volta nel 1894 e contenente racconti già usciti su riviste tra il 1893 e il 1894. Nel 1908 Macmillan & Co pubblicò la prima edizione standard di "Il Libro della Giungla" con le 16 tavole dei Detmold integrate nel volume insieme al testo.

L'ispirazione per Walt Disney

Poiché le tavole venivano spesso rimosse e incorniciate singolarmente, i portfolio completi del 1903 sono oggi estremamente rari. Una copia è conservata presso la Library of Congress di Washington. Ancora più rari sono gli acquerelli originali: prima di questa scoperta se ne conoscevano soltanto quattro, oggi divisi tra collezioni private, il Natural History Museum di Londra e il National Trust. Una delle opere, "The Return of the Buffalo Herd", è esposta a Bateman's, nell’East Sussex, ex residenza di Kipling oggi gestita dal National Trust. Le due tavole furono esposte già nel 1903 alla Dutch Gallery di Londra, nell'ambito della mostra dedicata alle illustrazioni per "Il Libro della Giungla". L'interpretazione dei Detmold contribuì in modo decisivo a plasmare l'immaginario visivo dei personaggi e delle ambientazioni dell'opera di Kipling, almeno fino all'affermazione di una nuova tradizione iconografica con il film d'animazione del 1967 prodotto da Walt Disney.

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