Sotto mentite spoglie è l'ultimo giallo di Antonio Manzini: Tempi duri per Lupa. Con quel padrone che si ritrova, non sa più dove andare a sbattere il suo tenero musetto. Non perché il vicequestore Rocco Schiavone, interpretato in tv da Marco Giallini, non le voglia bene, anzi; probabilmente lei è l'unico essere al mondo della cui compagnia non si stanca mai.
Per non parlare di come la difende; Lupa si ricorda ancora di quando il pubblico ministero Baldi, arricciando il suo naso aristocratico, ha chiesto al suo padrone di che razza lei fosse. Rocco ha risposto senza tentennamenti che è una "Saint-Rhémy-en-Ardennes, razza creata dal barone Gaston de Veilleuse nel XVIII secolo". Addirittura. Lupa, in realtà, sa bene di essere una deliziosa Meticcia. E soprattutto sa che quell'infame balordo del suo padrone precedente l'ha abbandonata in mezzo alla neve, ed è stato Rocco Schiavone a trovarla e a salvarla, dandole una casa e soprattutto l'affetto di cui aveva tanto bisogno.
Il giallo di Manzini
Ma è proprio perché vuole bene a Rocco che Lupa si preoccupa per lui. Da quando è morta la moglie, Marina, il vicequestore si rifiuta pervicacemente di trovarsi un'altra donna, e passa le serate da solo non come un cane, ma con un cane, lei. C'era quella giornalista, Sandra Buccellato, che sembrava fatta apposta per lui; piaceva tanto anche al fantasma di Marina, di cui Lupa è l'unica in grado di percepire la presenza, a parte Rocco.

E invece, il suo padrone non ha voluto saperne di una storia seria con Sandra, e ora la poveretta sta in ospedale dopo essere stata vittima di un rapimento che Rocco non ha saputo evitare.
Di solito, almeno, Lupa non deve preoccuparsi per il suo padrone dal punto di vista professionale. Schiavone viene spesso rimproverato dai superiori perché se ne infischia del rigido protocollo della polizia, ma poi alla fine se la cava sempre, perché riesce immancabilmente a trovare il colpevole di qualsiasi delitto.
Stavolta, invece, è talmente agitato perché non sa cosa fare con Sandra che ha fatto un errore grossolano durante una rapina in banca, diventando lo zimbello di tutta la Procura di Aosta.
Poi, però, viene trovato in fondo ad un lago il cadavere di un uomo, visibilmente morto ammazzato. Lupa capisce subito che è l'occasione per il suo padrone di riscattarsi, e di ricordare a tutti di che stoffa è fatto il vicequestore Rocco Schiavone.
Umorismo e suspense
Sotto mentite spoglie è l'ultimo giallo di Antonio Manzini, della serie con protagonista il vicequestore romano Rocco Schiavone, interpretato da Marco Giallini. Il romanzo è assolutamente all'altezza dei precedenti. Le prime centocinquanta pagine sono una vera bomba, cariche di suspense e di umorismo come sono. Poi, la narrazione continua in modo più lento, probabilmente per dare al lettore il tempo di raccapezzarsi, vista la trama molto intricata e complessa.
Comunque, se nel libro Rocco ha perso un po' del suo proverbiale carisma, è solo per le sue incertezze sentimentali; gli altri personaggi, invece, sono in gran forma, soprattutto Brizio e Furio, i due amici storici del vicequestore, appartenenti alla malavita romana con buona pace dello stesso. Come sempre, tuttavia, la migliore in campo è lei: Lupa, la vera roccia del suo padrone, la stella polare che non si stanca mai di amarlo e proteggerlo. Lunga vita a lei e a tutti i cani del mondo.
Editore Sellerio, pp. 546, prezzo di copertina 17 euro








