Musica e animali: senza rispettare alcun ordine cronologico e sciorinando in libertà la prima che mi viene in mente è La Gatta (1960) di Gino Paoli, ex aequo con la futurista Una zebra a pois (1960) di Mina.
Chi non rammenta lo squinternato urlo “Aiuto aiuto è scappato il leone” di Enzo Jannacci in una delle sue performance, anche di scena, più riuscite all’interno di Vengo anch’io no tu no (1967)? E poi: come non rievocare i brani del grande Quartetto Cetra: L'Arca di Noè, La giraffa Pasqualina, Nella vecchia fattoria, È bruciata la fattoria, Pierino e il lupo, Le trote blu, Il testamento del toro, Il cammello e il dromedario.
La battaglia dei pesci ne Lo Guarracino
El can de Trieste (1968) del maestro Lelio Luttazzi accende malinconie per pochi. C’è una canzone napoletana del Settecento, interpretata tra gli altri da Roberto Murolo e dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare: Lo Guarracino, il racconto di un'epica battaglia fra pesci di tutte le specie, difficile trovare qualcuno che la sappia cantare senza stampelle digitali. Furia il cavallo del West (1977) cantata da Mal e Tre briganti e tre somari (1961) di Domenico Modugno sono un “uno due”. Maramao perchè sei morto interpretata dal Trio Lescano nel 1939 da cantare anche come sfottó. Dall’azzurro del Mediterraneo erompe Lu pisce spada (1954) di Domenico Modugno, un melodramma in miniatura, una vicenda d'amore che sfocia in tragedia.
La tartaruga di Bruno Lauzi (1976), Bufalo Bill di Francesco De Gregori (1976), che racconta quando “tra la vita e la morte” si poteva scegliere l’avventura della nuova terra americana.
Le galline

Poi La gallina: Il leone e la gallina di Lucio Battisti (1972) e Vorrei avere il becco (2006): la canzone del piccione, uno “zircone” firmato Povia. Il pinguino innamorato (1940), nella versione del Trio Lescano e in quella di Nicola Arigliano.
I cavalli
Tre cavalli per non tralasciare proprio nulla: quello di Sergio Endrigo su testo di Pier Paolo Pasolini (Il soldato di Napoleone, 1962), quello di Joe Sentieri (La ballata del cavallo, 1967) e quello di Gino Bramieri (Lui andava a cavallo, 1962).
Dulcis in fundo, le canzoni dedicate agli animali del Piccolo Coro "Mariele Ventre", il coro misto di bambini creato nel 1963 da Mariele Ventre all'Istituto Antoniano di Bologna per accompagnare i piccoli interpreti delle canzoni allo Zecchino d'Oro. Ma quella è un’altra storia, hanno inciso più di mille canzoni e formano un vero e proprio zoo. Pier Vittorio Tondelli le conosceva (e cantava!) quasi tutte a memoria con la giusta intonazione.





