Giornata mondiale della sterilizzazione animale: il Word Spay Day cade ogni anno l’ultimo martedì del mese di febbraio. Non si tratta di una data casuale: questo appuntamento è stato fissato proprio a fine febbraio, prima dell'inizio della primavera, per preparare le persone ad affrontare il periodo delle cucciolate, che per cani e gatti, si concentrano nei mesi primaverili.
La sterilizzazione, insieme alle vaccinazioni e alla costruzione di rifugi adeguati, è considerata dalla comunità veterinaria uno degli strumenti più efficaci per contenere il randagismo e prevenire l’abbandono. Non si tratta soltanto di evitare nascite indesiderate, ma di intervenire in modo strutturale su un fenomeno che ha ricadute sanitarie, sociali e di sicurezza pubblica.
Ma, c'è un ma
Perché, per quanto riguarda gli animali domestici, negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una sempre maggiore propensione a ricorrere alla sterilizzazione, in particolare delle femmine, senza una valutazione specifica del singolo individuo.
Diciamo la verità: evitare il calore delle femmine due volte l'anno per il cane è un vantaggio e una comodità per i proprietari, non per gli animali. E allora, siamo propri sicuri che sterilizzare è sempre la scelta giusta? Le nuove linee guida europee e le recenti evidenze scientifiche sembrano andare in una direzione diversa.
“Siamo stati abituati a sterilizzare routinariamente i nostri pazienti, sia di sesso maschile che femminile ma le recenti linee guida hanno sottolineato l'importanza di questa procedura, sia essa chirurgica che non” spiega a Lifeanimal Fabiana Pecchia, Specialista in Fisiopatologia della Riproduzione degli Animali Domestici. “E' importante informare i proprietari dei possibili eventi collaterali cui il loro animale potrebbe andare incontro in seguito alla sterilizzazione” prosegue.
La parola chiave, quindi, è valutare caso per caso. Le conseguenze, infatti, potrebbero verificarsi anche a lungo termine. “Si è registrata una maggiore incidenza di alcune patologie negli animali sottoposti a gonadectomia. Si tratta di problematiche connesse all'obesità ma anche a patologie di natura ortopedica, a patologia immunomediate, endocrine, tipo l'ipotiroidismo nei cani, il Morbo di Cushing, il diabete, ma anche possibili neoplasie” spiega la dott.ssa Pecchia.
Quando è consigliabile sterilizzare, prima o dopo il primo calore?
“Le ultime linee guida consigliano di sterilizzare il più tardivamente possibile: questo comporta accurate visite post calore o nel periodo successivo al calore” sostiene Pecchia.





