La primavera si avvicina ed è quindi il momento per fare un bel tagliando ai nostri amici a quattro zampe. Con la stagione intermedia le temperature tornano a salire e si riavvia il ciclo biologico di parassiti e vettori, come flebotomi, pappataci e zanzare e perciò può essere utile compilare una sorta di check-list all’insegna del benessere animale, dei controlli indispensabili per cani e gatti.
La profilassi ad alta priorità
Alta priorità sicuramente va data ad una profilassi parassitaria e dei vettori, visto che con il clima mite, pulci, zecche e zanzare tornano attivi, e in questo caso quindi dobbiamo agire con Antiparassitari (Ectoparassiti) per una copertura contro zecche (rischio Ehrlichia, Anaplasma, Borrelia) e pulci. Dobbiamo agire per prevenire la Filariosi Cardiopolmonare, e qui eseguiremo prima il test antigenico primaverile per poi iniziare una chemioprofilassi stagionale (aprile-novembre) atta a prevenire appunto la Dirofilaria immitis che viene trasmessa dalle zanzare.

Leishmaniosi, come dove e cosa fare
Molta attenzione dobbiamo riservare alla Leishmaniosi con uno screening (sierologico o PCR) nei cani, specialmente in aree endemiche, per monitorare lo stato di salute prima della stagione a rischio. Oggi le aree endemiche anche a causa dei mutamenti climatici si sono ampliate e oltre a quelle ad alto rischio che sono Sardegna, Sicilia, Toscana, Lazio e Puglia, si stanno diffondendo anche al Nord Italia con Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, nelle zone collinari, pedecollinari e rurali con altitudine sotto i 1000 metri, ideali per i flebotomi o pappataci. Il periodo più rischioso va da maggio a ottobre, con temperature tra 15 e 30°C e con attività crepuscolare/notturna dei vettori. In questi territori il Vaccino contro la Leismaniosi è il vero consiglio da dare.
I parassiti invisibili come la Giardia
Pensiamo poi agli endoparassiti, rappresentati da vermi interni come ascaridi, tenie, anchilostomi, filarie, e protozoi come Giardia e Coccidi, che colpiscono l’apparato digerente, respiratorio e cardiocircolatorio. Causano sintomi come diarrea, vomito, calo di peso e pelo opaco, specialmente nei cuccioli. Alcuni rappresentano zoonosi, trasmissibili all'uomo. Controlliamo bene le feci per verificare l'eventuale presenza di parassiti intestinali, e se vogliamo prevenire agiamo con sverminazioni periodiche, uso di antiparassitari e igiene.
La visita dal veterinario è la prima azione

Un’accurata visita clinica generale dal veterinario comprenderà un esame obiettivo generale con auscultazione cardiaca/polmonare, palpazione addominale, controllo dei linfonodi. Per animali anziani, consigliati esami del sangue (emocromo, biochimico) e urine per monitorare funzionalità renale ed epatica. Per poi passare alle vaccinazioni, verificando la scadenza dei vaccini, in particolare ai richiami per parvovirosi, cimurro, leptospirosi (cani) e malattie respiratorie/panleucopenia (gatti), considerando l’aumento del rischio di esposizione a causa di una maggiore vita all'aperto.
Dermatite atopica e otiti: come comportarsi
E non possiamo dimenticare le allergie stagionali perché la primavera porta con sé anche pollini e acari e quindi potremo avere a che fare con la Dermatite Atopica: controlliamo bene le aree calde (orecchie, zampe, zona ventrale) per arrossamenti, prurito o alopecia. Attenzione alle Otiti Esterne frequenti in primavera a causa di allergie o parassiti, e non dimentichiamo che il cambio del pelo primaverile richiede spazzolature frequenti per evitare nodi o ingestione di pelo (specialmente nel gatto).
Occhio alla dieta e alle piante tossiche
In vista di periodi più caldi pensiamo magari a diete più leggere, introducendo eventualmente alimenti freschi (frutta/verdura) per favorire l'idratazione, a fronte di una maggiore attività fisica, che richiede un controllo generale dello stato articolare. E a proposito di passeggiate più frequenti, durante quest’ultime attenzione all'ingestione di piante primaverili tossiche.

Per i gatti
Occhio ai parassiti intestinali, spesso sottovalutati, ma il gatto non esclusivamente casalingo è a rischio, e maggiore attenzione alla gestione del pelo controllando la presenza di tricobenzoari (palle di pelo o boli di pelo) e forfora.
Per i cani
Specifico per il Cane: non dimenticate mai un controllo zecche post-passeggiata, più attentamente tra le dita, orecchie e collo.








