A quanto pare le coccole sono il vero business del momento e, probabilmente, stando agli annunci che si possono trovare sulle varie piattaforme di ricerca, il lavoro del futuro. Se in America, ad esempio, i coccolatori di professione si fanno pagare profumatamente per accarezzare e abbracciare le persone - non a scopo sessuale - e in Cina esperti si dedicano alla cura amorevole dei panda, in Italia si punta sui pet, cani e gatti in particolare. Nasce, così, in provincia di Lecce la figura dell'accarezzatore degli amici a quattro zampe.
L'accarezzatore dei cani e gatti, chi è l'Oba
La Clinica Veterinaria di Taviano, diretta da Antonio D’Argento, ha lanciato i primi corsi per formare l’Oba - operatore del benessere animale - un professionista destinato a curare non solo il corpo, ma anche l'anima degli animali. E la notizia, che sta facendo il giro del web, divide gli amanti di cani e gatti. C'è chi inorridisce letteralmente alla scoperta di questo lavoro, chi si dice curioso e senza pregiudizi, chi chi, invece, è entusiasta.
Per diventare operatore del benessere animale è necessario seguire un percorso, come sii legge sul sito della clinica veterinaria, "della durata complessiva di 180 ore comprensive di formazione frontale teorica e pratica, tirocinio e studio individuale. Al termine del percorso è previsto il superamento di una prova finale".

Colmare un vuoto emotivo agli animali ricoverati
L'Oba nasce dall'esigenza di colmare il vuoto emotivo che si crea quando un cane o un gatto viene ricoverato, anche se per poco tempo. "Quando un animale entra in clinica, viene strappato ai suoi odori e alla sua famiglia - spiega Maria Natascia Ciullo, responsabile della direzione didattica a Quotidiano di Puglia - Un box, per quanto attrezzato, resta un luogo estraneo. L'Oba è la risposta a questo stress".
La filosofia dietro l'Oba è chiara: il benessere è un concetto a dieci livelli che include aspetti fisici, ma anche emotivi, relazionali e sensoriali. L'operatore imparerà a identificare e nutrire queste esigenze, garantendo un confort che accelera il processo di guarigione.
Come partecipare e chi può iscriversi
I corsi prenderanno il via l'11 dicembre e e si estenderanno fino a giugno 2026. Sono strutturati in 10 moduli intensivi, con lezioni teoriche e pratiche in presenza tenute da professionisti del settore.
È pensato per tutti gli amanti degli animali che desiderano trasformare la loro passione in una competenza professionale certificata. Si rivolge a:
- pet sitter che vogliono offrire un servizio superiore;
- volontari di rifugi e associazioni;
- educatori cinofili e proprietari di negozi per animali;
- chiunque sogni una carriera focalizzata sul comfort e l’assistenza emotiva.
La formazione culminerà con un tirocinio di 150 ore direttamente in clinica. Gli ideatori sono sicuri: "L'assistenza veterinaria si evolve e riconosce finalmente che una carezza professionale può essere terapeutica quanto un farmaco".





