Dieta animale o pet diet, ecco la regola base: quello che cuciniamo per noi per loro non va bene. L'elenco dei cibi vietati e gli effetti in caso di ingestione.
Il cioccolato, che paura
A cani e gatti non dobbiamo dare assolutamente cioccolato, uva, uvetta, cipolla, aglio, avocado, noci di macadamia, alcol e dolci (come pandoro e panettone, che contengono zuccheri e spesso uvetta) per evitare intossicazioni gravi. Il cioccolato contiene la teobromina, un alcaloide vegetale tossico nel cane a dosi di 100-500 mg/kg (150mg in 100 gr di cioccolato al latte, circa il triplo nel caso della cioccolata fondente), questo perché l’organismo dei nostri pet non riesce a metabolizzare questo alcaloide che inficia dunque sul sistema nervoso centrale dell’animale, provocandogli violenti disturbi e, in casi gravi anche la morte.
Gli effetti dell'intossicazione

Il rischio di intossicazione è proporzionato al peso dell’animale è un cane di piccola taglia sarà maggiormente a rischio. Una barretta da 100 gr di cioccolato fondente contiene circa 400 mg di teobromina, mentre il cioccolato bianco ha un valore di teobromina quasi dello 0% e quindi si può considerare non tossico per il cane. La sintomatologia che può comparire dopo alcune ore può comprendere eccitazione e nervosismo, ipertensione, ipersalivazione, convulsioni.
Uva, cipolla, avocado e noci: lontano dagli animali
Uva e uvetta, soprattutto nei cani possono causare insufficienza renale acuta. Cipolla, aglio ed erba cipollina contengono tiosolfati che possono danneggiare i globuli rossi. L’avocado risulta tossico per cani e gatti come le noci di macadamia, conosciute anche come le “regine delle noci”, possono provocare tremori e debolezza nei cani.
Panettone e pandoro: i pericoli
Il pandoro è sconsigliato, come tutti gli altri dolci, perché contiene molti zuccheri e in alcuni casi può essere guarnito con del cioccolato o altre creme che possono risultare tossiche per i nostri animali, ma ancor più pericoloso è il panettone in quanto contiene uvetta e canditi, due prodotti che se ingeriti in grandi quantità possono danneggiare





