Iniezione di allegria per circa trenta ospiti della Residenza per anziani Valle dei Casali di Roma che hanno ricevuto la visita dei cani bagnino della Scuola Italiana Cani Salvataggio. Un appuntamento attesissimo dai pazienti della struttura romana che periodicamente hanno l'opportunità di trascorrere qualche ora di relax con i dolcissimi quattrozampe: una mattinata di svago, di coccole, di chiacchiere.
Vincenzo, Rosina, Maria, Anna, Luca e tutti gli altri accolgono ogni volta a braccia aperte la squadra pelosa, pronta a elargire effusioni e strusciatine terapeutiche.

Giochi e coccole
Nel giardino della struttura, che si trova nella zona di Corviale/Casetta Mattei, grazie alla incredibile disponibilità del personale sanitario, si allestisce una specie di “party canino”. Rihb, Bryan, Margot, Siria, Asia, Mufasa, Titti, Gilda e Nike sono stati i protagonisti dell'ultimo incontro: Labrador e Golden Retriever con la mascotte, una piccola vivacissima meticcetta.
Le parole dei sanitari
“Ogni volta è sempre un’emozione come la prima. Ogni volta che venite hanno proprio una luce diversa” queste sono le parole del personale sanitario al termine della visita. Parole che riempiono di commozione: la spontaneità dei cani, la loro innata socialità, la tenerezza dei loro gesti suscitano emozioni capaci di combattere la tristezza. Le code svolazzanti sono capaci di far dimenticare per un po' la malattia e la solitudine. E anche chi arriva all'appuntamento imbronciato, dopo poco dimentica il malumore e si fa trascinare in un vortice di sorrisi e coccole.

Il volontariato delle aziende
Insieme al gruppo dei volontari della Scuola Italiana Cani Salvataggio, ha partecipato alla mattinata di giochi e interazione anche il team dell'azienza Bristol Myers Squibb realizzata nell'ambito del programma aziendale di volontariato #helpinghands. I pazienti della struttura, insieme ai volontari, hanno realizzato piccoli lavori di giardinaggio e disegno, e si sono lanciati in “sfide” con birilli e palline. “Attraverso attività pensate per stimolare la socializzazione e il divertimento, abbiamo riscoperto il valore di piccoli gesti capaci di creare connessioni autentiche” hanno spiegato i responsabili del progetto.





