Tra le razze canine italiane più affascinanti e versatili c'è il Lagotto Romagnolo, un cane dalle origini antiche che affondano almeno nel XVI secolo e che oggi è conosciuto in tutto il mondo come lo specialista della ricerca del tartufo. Nato nelle zone umide della Romagna, questo cane dal tipico mantello riccio è diventato nel tempo un vero simbolo della tradizione tartuficola italiana, grazie al suo straordinario olfatto e alla sua grande collaborazione con l’uomo. Dopo secoli trascorsi accanto ai tartufai nei boschi e nelle colline dell’Appennino, il Lagotto Romagnolo sta vivendo una nuova stagione di popolarità: non solo come cane da lavoro, ma anche come affettuoso compagno di vita per molte famiglie.
Un super cane da lavoro

Nel suo ruolo originario il Lagotto Romagnolo è considerato uno dei migliori cani da tartufo al mondo. La sua capacità di percepire l’odore del tartufo è estremamente raffinata: può individuare il prezioso fungo anche a decine di centimetri sotto terra e a notevole distanza, persino quando è nascosto tra radici, arbusti o vegetazione fitta. Questa straordinaria abilità è il risultato di una combinazione di qualità naturali: intelligenza, memoria olfattiva, curiosità e forte motivazione a collaborare con il conduttore. Il Lagotto lavora infatti con grande dedizione accanto al tartufaio, instaurando con lui un rapporto di fiducia che si rafforza giorno dopo giorno durante le uscite nel bosco.
Per diventare un eccellente cane da tartufo è comunque necessario un addestramento specifico, attraverso il quale il cane impara ad associare l’odore del tartufo alla ricompensa e alla soddisfazione condivisa con il proprio conduttore. Il risultato è un lavoro di squadra in cui cane e uomo si muovono insieme tra boschi e colline alla ricerca del prezioso tubero.
Instancabile nella ricerca
La combinazione di resistenza fisica, agilità e grande capacità di concentrazione rende il Lagotto Romagnolo quasi instancabile durante la cerca. Non a caso molti appassionati lo definiscono il “re dei boschi”, un titolo che racconta bene la sua naturale predisposizione a muoversi con sicurezza tra radici, foglie e sottobosco.
In famiglia sempre più apprezzato

Se da un lato il Lagotto Romagnolo è un eccellente cane da lavoro, dall’altro è diventato sempre più apprezzato anche come cane da compagnia. Il suo carattere gentile, la grande intelligenza e la naturale empatia sociale gli permettono di creare un legame molto forte con i propri proprietari. È un cane allegro, affettuoso e molto partecipativo nella vita quotidiana della famiglia. Ama stare vicino alle persone e si dimostra spesso particolarmente paziente con i bambini, con cui stabilisce facilmente rapporti di gioco e complicità. In genere convive bene anche con altri animali domestici, qualità che lo rende adatto a molte realtà familiari diverse.
Il mantello che non perde peli
Dal punto di vista pratico, il Lagotto è apprezzato anche per alcune caratteristiche molto utili nella vita domestica. Il suo mantello riccio e fitto non perde pelo, caratteristica che lo rende particolarmente adatto anche alla vita in appartamento. La toelettatura è necessaria, ma non impegnativa: bastano alcune sedute di cura del mantello durante l’anno per mantenerlo in ordine. È un cane vivace ma equilibrato: in casa sa essere tranquillo e discreto, mentre all’aperto mostra tutta la sua energia. Ama le passeggiate, i giochi e qualsiasi attività che gli permetta di usare il naso e la mente. Un’altra caratteristica molto apprezzata dai proprietari è la sua naturale tendenza a non allontanarsi troppo dalla persona di riferimento durante le passeggiate, quasi come se tra cane e proprietario esistesse un “guinzaglio invisibile”.

Un cane italiano sempre più amato nel mondo
Dopo un lungo periodo in cui è rimasto conosciuto quasi esclusivamente negli ambienti dei tartufai, il Lagotto Romagnolo è oggi una razza apprezzata a livello internazionale. Il lavoro di recupero e valorizzazione portato avanti dagli appassionati e dal Club Italiano Lagotto ha permesso di riportare alla ribalta questo straordinario cane italiano.
Oggi il Lagotto è riconosciuto non solo come il cane per eccellenza nella ricerca del tartufo, ma anche come un compagno affettuoso e intelligente capace di adattarsi alla vita moderna senza perdere le qualità che lo hanno reso celebre nei boschi.
Un cane che, con il suo naso infallibile e il suo carattere affettuoso, continua a dimostrare come il legame tra uomo e cane possa trasformarsi in una collaborazione perfetta — nel lavoro come nella vita quotidiana.





