Non è un caso se il Bobtail o Old English Sheepdog è la razza tra le più presenti nei cartoni della Walt Disney. E’ il colonnello: intelligente, coraggioso, buffo, gentile ed autorevole, aiutante che rischia la vita per salvare i 101 cuccioli di dalmata dalle grinfie di Crudelia. E' Max, l’adorabile cane dell’amato principe Eric della Sirenetta: è lui che fiuta Ariel sulla spiaggia dopo che lei è trasformata in un’umana ed è sempre lui che aiuta a individuare Ursula camuffata da Vanessa durante il matrimonio. Ma è anche l’adorabile musa ispiratrice di Paul Mc Cartney che al suo Bobtail dedica l’indimenticabile Martha my dear: forse la più bella storia d’amore cantata da un uomo a un cane. Era il 1968, all’epoca c’era una cornice diversa, i ragazzi suonavano la chitarra per le strade, una margherita tra i capelli, un grosso cane rasta, cantavano di libertà, di solidarietà, di comunità. Come in un film il vecchio cane da pastore inglese era saggiamente tranquillo, sereno tra la gente e gli animali.
Il cane angelo custode
Contesti diversi, compiti multipli l’Old English Sheepdog sa sempre come comportarsi. Lui è membro della famiglia e tutto quello che può fare per aiutare i suoi umani lo interpreta nel migliore dei modi possibili. Nasce un bambino e lui lo protegge con delicatezza; il piccolo inizia i primi passi ed il Bobtail offre garbatamente l’appiglio al cucciolo umano del suo fluente mantello; ora è adolescente, gioca a pallone con i suoi amici e il quadrupede si trasforma in un inarrestabile ed invincibile portiere.

Versatile e paziente
Ha lo sguardo umano ed una voce inconfondibile, vigile guardiano mai aggressivo, un gioioso sportivo, un coccoloso compagno di avventure e di divano. Sì, assolutamente versatile in campagna come in appartamento, modulando la sua attività secondo le occasioni, alternando velocemente agilità e pacatezza. Ha poi una pazienza proverbiale, basti pensare a come acconsente a toelettature lunghe e meticolose, dormendo serenamente.

Lui ama amare ed essere amabile, aspetta il ritorno del suo umano pur di vivere in simbiosi, di avere un rapporto di fiducia e di reciprocità pena un inesorabile sconforto ed un’incurabile tristezza. Come in passato, il Bobtail, adagiato ai piedi di un tavolo o di un letto, si erge sempre felice per accompagnare il suo pastore al mercato, guidando il gregge con una irresistibile allegria che contrasta anche l’avanzare degli anni.





